Bio Week

Riconoscere i cibi biologici

ottobre 5th, 2015  |  Published in alimentazione bio

Se siete orientati, giustamente, a mangiare cibi biologici, soprattutto per garantire alla vostra famiglia alimenti privi di qualità e privi di sostanze tossiche è importante imparare a riconoscerli. Mangiare cibi biologici vorrebbe significare assicurare all’organismo alimenti privi di sostanze chimiche e tossiche e le regole di produzione sono imposte per legge. I prodotti “biologici” non devono contenere residui di antiparassitari di sintesi chimica, e, ovviamente OGM se non in tracce dovute, purtroppo, a contaminazioni accidentali e tecnicamente inevitabili. Oltre ai vantaggi per la salute del consumatore non possiamo trascurare i vantaggi sull’ambiente. L’agricoltura biologica punta a preservare la naturale fertilità del terreno, sfruttando al massimo i meccanismi e gli equilibri naturali. Vieta rigorosamente l’impiego di concimi minerali, gli antiparassitari sistemici e tutti i diserbanti e geodisinfestanti di sintesi chimica.

Per quanto riguarda l’allevamento biologico, gli animali dovrebbero vivere al pascolo, ma in Italia questa condizione raramente è possibile. Si possono garantire buone condizioni di vita limitando fortemente la densità del bestiame in stalla, aumentando molto gli spazi per la deambulazione. Gli animali biologici sono alimentati con materie prime pregiata, ottenute a loro volta da agricoltura biologica. I tempi per lo svezzamento sono più lunghi rispetto a quelli imposti “contro natura” negli allevamenti intensivi. Gli interventi veterinari devono dare la precedenza a metodi naturali quali l’omeopatia, la fitoterapia, ecc. L’uso dei farmaci convenzionali è ammesso ma solo in caso di estrema necessità.

Rispetto alla riconoscibilità dei prodotti biologici il Reg. CE 834/07 ha imposto in tutta Europa l’uso marchio comune del biologico (la bandierina verde con la fogliolina di stelle europee). Vicino al marchio europeo deve essere indicato il codice dell’organismo di controllo e l’effettiva origine (UE/non UE) degli ingredienti che lo costituiscono. Quando compare l’indicazione “Italia” significa che gli ingredienti sono 100% italiani.

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